LA CANAPA ED IL PIANETA TERRA

February 5, 2018

La Marijuana legale  o chiamata anche "Cannabis Light" per il suo basso contenuto di THC ( <0.2%)  è infatti solo uno dei tanti prodotti della canapa.

L’idea della canapa industriale non è nuova: 

Fino agli anni Quaranta l’Italia, con i suoi 100 mila ettari coltivati, era il secondo produttore al mondo dietro all’Unione Sovietica. 

Poi nei Cinquanta tutto è cambiato: con il boom economico sono arrivate le fibre sintetiche derivate dal petrolio e addio ai campi. Adesso la canapa sta riprendendo quota, con la nuova legge che disciplina la libera coltivazione.

Aziende, negozi in tutta Italia, filiali che producono alimenti, fibre, materiali per l'edilizia, le nuove norme hanno lanciato una nuova era per l’industria: sono già più di mille le imprese agricole coinvolte (migliorare i conti con l'estero e creando nuovi posti di lavoro).

Dalle diverse lavorazioni della pianta si possono  ottenere multeplici materiali, tra cui il canapulo (residuo legnoso dello stelo), materia prima con cui si può fare di tutto: produrre ogni tipo di tessuti,eco-mattoni isolanti per costruire case, olio (dalle proprietà analgesiche e antinfiammatorie), Con i semi della canapa  invece si potrebbe colmare la carenza di proteine dei paesi in via di sviluppo, fiori per tisane, farina, bioplastica, carta.
 

Per un futuro sempre più prospero e sostenibile la svolta per il nostro pianeta è la produzione di carta in modo non inquinante, senza sacrificare e salvando ogni anno centinaia di milioni di alberi, la sostituzione di prodotti chimici del petrolio, fabbricazione di carburanti, materie plastiche e vernici non inquinanti, tutto grazie a questa unica " magica" pianta.