IL CBD REGOLATORE DEL SISTEMA IMMUNOLOGICO CONTRO LA PSEORIASI

December 22, 2018

 
 
La psoriasi è generalmente considerata una patologia autoimmune e genetica. Il sistema endocannabinoide svolge un ruolo nella regolazione della vita delle cellule cutanee. Ricerca e testimonianze stanno dimostrando che gli oli e i balsami di CBD e THC possono ridurre le infiammazioni e rallentare la crescita delle cellule della pelle.
 
L'AZIONE ANTINFIAMMATORIA

Quando si manifesta una psoriasi, il derma si infiamma provocando una maturazione precoce delle cellule della pelle e causando dolore e rottura del tessuto cutaneo. La ricerca ha ampiamente dimostrato che la Cannabis è un potente antinfiammatorio. Osservando più da vicino le proprietà non-psicotrope del CBD, un rapporto del 2010 relativo ad alcuni studi sui fitocannabinoidi ha scoperto che le sostanze capaci di agire sul recettore CB2 del nostro sistema endocannabinoide possono anche trattare efficacemente alcune malattie infiammatorie ed autoimmuni. Questi risultati confermerebbero le potenzialità del CBD contro la psoriasi, legandosi al recettore CB2 ed esercitando la sua azione biochimica sulla rete su cui scorrono i segnali del nostro sistema immunitario.

Una delle prove scientifiche più incoraggianti circa l'azione del CBD sulle infiammazioni cutanee è intitolata "Il cannabidiolo esercita effetti sebostatici ed antinfiammatori sui sebociti umani". Questa ricerca dimostra come il CBD possa contrastare efficacemente l'acne, rallentando la produzione lipidica anormale sottocutanea, sopprimendo la proliferazione cellulare e prevenendo gli agenti "pro-acne", attraverso l'aumento dei livelli di citochine e, quindi, la riduzione dei rischi d'infiammazione.

 

BILANCIARE IL SISTEMA CANNABINOIDE TRA GLI STRATI DI PELLE

L'azione dei cannabinoidi va ben oltre la soppressione delle infiammazioni cutanee. Alcuni recenti studi hanno rilevato che le funzioni del nostro sistema endocannabinoide agiscono anche all'interno della nostra pelle e che l'interruzione dell'equilibrio degli endocannabinoidi potrebbe innescare lo sviluppo di malattie cutanee sia lievi che gravi. Questi risultati aprono nuove strade da percorrere per le terapie a base di Cannabis, come viene menzionato in uno studio intitolato "L'azione del sistema endocannabinoide sulla salute e sulle patologie cutanee: nuove prospettive ed opportunità terapeutiche". 

Analizzando ulteriori studi condotti sugli endocannabinoidi, una ricerca intitolata "Controllo epigenetico dei geni di differenziazione cutanea da parte dei fito